assegno di mantenimento per le figlie puntualmente il giorno deciso dal tribunale

  • ​ ​Buongiorno avvocato Marinelli, le scrivo per chiederle cosa posso fare per poter avere l’assegno di mantenimento per le figlie puntualmente il giorno deciso dal tribunale? L’ex lo versa quando si ricorda ed io devo pagare l’affitto della ragazza e non ho altri redditi e sono puntualmente in ritardo e non solo ma la figlia non mangia se non entrano i soldi.

Gentile Signora,

In riferimento alla sua richiesta di consulenza, le anticipo che i fatti descritti sono purtroppo oggetto delle più comuni doglianze in materia di tutela postconiugale.

Sebbene non sia specificato la natura del provvedimento costituente l’obbligo del padre al versamento dell’assegno a favore delle figlie, posso supporre che si potrebbe trattare di assegno di mantenimento da separazione o divorzio.

In entrambi i casi, il termine entro il quale il padre è obbligato a versare l’assegno ordinario non è rispettato. L’inadempimento assorbe altresì le spese straordinarie e comunque l’importo sembra insufficiente per le spese universitarie della figlia.

Appare evidente la necessità di tutelare le ragioni creditizie delle figlie maggiorenni non economicamente autosufficienti attraverso la modifiche delle condizioni di mantenimento ( separazione o divorzio…) .

Nel contesto chiedere il pagamento delle tasse universitarie a carico del padre e incrementare anche​ l’importo dell’assegno ordinario. Sempre ne contesto del medesimo procedimento , sarebbe opportuno fare valere il danno non patrimoniale subito sia dalla madre che dalle figlie in seguito all’inadempimento o dal ritardo di pagamento.

Ciò costituirebbe fondato motivo per chiedere un provvedimento cautelare a garanzia del rischio di futuro inadempimento: un sequestro , un pignoramento.

Mentre , se non volesse procedere in tal senso, e solo al fine di ottenere il pagamento tempestivo, potrebbe, sempre in via cautelativa, procedere alla messa in mora del padre/ debitore attraverso la richiesta di accredito , a suo favore,​ direttamente al datore di lavoro del padre. In tal modo l’importo dell’assegno di mantenimento viene versato a lei direttamente dal datore di lavoro del suo ex. Altrettanto per la pensione che potrebbe ricevere l’ex ma non oltre la metà dell’importo pensionistico.

Spero di esserle stato di aiuto,
Saluti